Categorie
Blog

Come si fa a mettere in sicurezza la criptovaluta?

Quando si parla di cripto, parlare della sicurezza delle criptovalute è fondamentale. Ma in che senso? Cosa si intende esattamente con questa espressione? Molto semplice: ce lo spiega l’imprenditore Pietro Mollica, in un recente approfondimento che leggiamo e pubblichiamo qui di seguito.

Le blockchain e la sicurezza delle criptovalute

Come suggerito da Pietro Mollica, la sicurezza è garantita da un sistema che riguarda la protezione, chiamato blockchain. Qui c’è un registro digitale che viene condiviso con tutti i dati codificati che contengono le informazioni in ordine cronologico per quel che riguarda ogni singola unità di criptovaluta. Inoltre, vengono anche incluse le varie informazioni che riguardano tutti i trasferimenti fatti dal portafoglio da un singolo utente ad un altro. I portafogli digitali che risultano essere disponibili per le criptovalute sono cinque, si chiamano wallet, che vengono a loro volta suddivisi in portafogli per i desktop, per tutti i dispositivi mobili oppure online, hardware e anche per supporto cartaceo. Riguardo la codifica dei dati di ogni tipo di criptovaluta, possiamo dire che essa è inviolabile, quindi va a garantire la loro serietà. Qui ogni unità diventa una sottospecie di serie di numeri che si concatena in base allo specifico codice sorgente e si trova in forma di catena di blocchi detti bit. 

Che cosa sono i miner ed a che servono?

Bisogna, però, parlare e spiegare anche chi sono e che cosa sono i miner che mettono a disposizione la potenza di calcolo dei propri computer e de propri server, in modo da poter verificare e confermare tutte le varie transazioni che sono poi effettuate con le criptovalute. I miner sono tutti quelli che aggiungono i cosiddetti blocchi che, come abbiamo citato poc’anzi, sono aggiunti alla blockchain. Si tratta di un’operazione che viene chiamata mining, per questo i miner risultano essere molto importanti e fondamentali per il funzionamento di una criptovaluta. Tutti possono diventare in modo semplice e rapido dei miner e iniziare a fare operazioni di mining che riguardano le criptovalute. Non è detto però: considerate che ogni tipologia di attrezzatura informatica è ancora al giorno d’oggi molto costosa e, sia per la potenza di calcolo sia per la quantità  che viene posseduta, occorre pagare anche diverse ore di corrente elettrica, dato che gli strumenti devono essere sempre accesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.